mercoledì 10 novembre 2010

Ecco perché!

Sono riuscito a laurearmi e, al tempo stesso, sono riuscito a lavorare, fare un tour europeo col mio gruppo, ubriacarmi, scopare, lavorare tre mesi a Londra come spremicaffè/lavacessi, procrastinare ogni apertura di libro ma soprattutto oziare.Come ho fatto? Semplice: nella classifica delle prime 200 università mondiali non compare nemmeno un ateneo italiano. Nemmeno uno! Lo dice THE ( Times Higher Education) nella sua classifica annuale. In itaglia ci si può laureare anche se c'hai la testa di rapa e se non tieni volia di fa n cazzo.

5 commenti:

  1. Dai non distruggerti cosi´, cosa credi che all´estero si fanno il mazzo?Qua in Svezia stanno sempre a fare feste, in Inghilterra mi sa che é la stessa cosa, a meno che tu non sia a Cambridge...Stati Uniti non ne parliamo nemmeno...

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  2. Si ma loro poi possono dire "io mi sono laureato a Harvard/Cambridge/Sorbonne..." io che cazzo dico? A Modena? Dimmi una cosa, su da te trovano lavoro i laureati o sono a fare pomp...panini in tangenziale? Ah, allora me li traduci in inglese i post del tuo blogghe?

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  3. Tu di´Bologna che tra l´altro é l´universitá piu´vecchia del mondo. Si i laureati trovano lavoro, la maggior parte, ma qui insegnano piu´il mestiere. Te che laurea hai?Ti stai guardando in giro o valuti solo la bassa?

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  4. Bologna e la Sapienza sono dentro (world university rankings top500 2010) rispettivamente 176 e 190, ma non preoccupatevi: durerà poco ;-) Lupo te sì che hai capito il da farsi...

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  5. Mah, paolo, sul link che ho consultato io non c'erano. Restano comunque da vedere i criteri delle due classifiche...eccetera. Comunque 176 e 190 è un po' poco...

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