giovedì 25 novembre 2010

Vegeitaliani

"Ricky, per la riunione abbiamo deciso che si va a mangiare il pesce, ci troviamo là alla tale ora, ok?" "Bè, io sono vegetariano, non si può prendere la solita pizza?" "Ah, te il pesce non lo mangi?" E secondo te i pesci crescono sugli alberi, stronzo? "No che non lo mangio, sono vegetariano, per cui..." "Vabbè, dai qualcosa te lo faranno..."
Ci presentiamo al ristorante e si ordina. Dopo carrellate di fritti misti e insalate di granchio ordinate in una regione dove sarebbe più saggio ordinare polenta con funghi, arriva il mio turno. "Io sono vegetariano, si potrebbe avere..." "Che?!" Non mangio carne e pesce, stronzo! "Non mangio carne e pesce, per cui..." "E io cosa ti do da mangiare?!" Tutto il resto del pianeta va bene, ma non animali morti, coglione imbecille. E' più intelligente la mia scarpa sinistra della tua famiglia riunita. "Un piatto di pasta si può avere? E un'insalata." "Che ci metto? Tonno, olive e mozzarella va bene?" "No, il tonno non lo mangio. Lattuga, valeriana, gentilina?"
Ma li trovo io i più decerebrati del pianeta, oppure sono loro che mi trovano, o me li manda qualcuno, tipo raitre? No, è solo che vivo in italia. Sì, con la I minuscola. E' un paese dove i vegetariani se la passano così così. Non parliamo dei vegani. Al supermercato, a parte frutta e ortaggi, si trovano soltanto pochi prodotti specifici per vegetariani. Hamburger di soia sepolti fra i bastoncini di pesce nel reparto surgelati, tofu e seitan in cubetti fra le vaschette di mortadella e le cosce di pollo. Questa è la Coop. Per sapere se un alimento contiene sostanze animali bisogna leggere la lista degli ingredienti. Facile, no? No, per niente, a meno che non vi ricordiate a quale sigla alfanumerica corrispondano gli additivi derivati da animali.
A un'ora di Ryanair da Parma, invece, nei supermercati Sainsbury's , i prodotti per vegetariani sono marcati con una V su sfondo verde, mentre quelli per vegani con VV, sempre a sfondo verde. Per ogni prodotto c'è il suo corrispettivo "Organic" e cioè "Biologico", ma stranamente per gli inglesi i prodotti biologici non costano di più. Costano meno. A Londra, la più enorme delle metropoli europee, ci sono tante catene di supermercati quante sono le etnie in circolazione per le strade, ma per trovare prodotti di qualità non occorre recarsi nei negozi più costosi. Basta andare in un supermercato qualunque. Dalle mie parti invece c'è una catena nuova di negozi dedicati ai bioentusiasti, ai vegetariani e ai vegani. Facile? No. Dopo due spese in questi negozi si diventa poveri, e si è costretti a tornare a mangiare le mille mozzarelle blu. Tedesche. Non voglio fare il nome della costosa catena, prendo cinque virgola sessantotto euro all'ora e se mi querelano sono fottuto. E non ne ho voglia. Mi fotte già il mio capo.
Quindi, cosa non va per i Vegetariani in Italia?
Vuoi dire a parte quelli che ti chiedono, ma chi ti ha messo in testa quelle idee? Li perdono. Anzi, io, Platone, Confucio, Newton, Thoreau, Kafka e Leonardo da Vinci  li perdoniamo.
Vuoi dire a parte i parenti più o meno stretti che ti vorrebbero obbligare a mangiare la carneperchéfasangue, il pesceperchéc'éilfosforo (e il mercurocromo per riparare la stufa di casa), a parte gli pseudo-amici che fanno battute e sfottò ad ogni occasione, i ristoratori padani che vorrebbero strozzarti con le salsicce? A parte gli amici che non si ricordano della tua scelta e ti invitano alle grigliate?
Oh, ma poi riparano: "Facciamo anche le verdure alla griglia, dai vieni?".
Fottiti, mi fanno schifo le verdure alla griglia. Piuttosto vado a lavorare per 5,68 euro l'ora. Lordi. Vuoi dire a parte tutto ciò?
Sì, a parte questi "capricci", cosa c'è che non va?
Forse c'è che non si rispettano le differenze in Italia?
Ma no, dai.
I vegetariani e i vegani (soprattutto i vegani) rappresentano un pericolo per certe economie basate sullo sfruttamento intensivo di altri esseri viventi?
Macché, dai.
Forse perché in Italia gli unici ristoranti con menù vegan sono i Centri Sociali Anarchici? Forse è perché in Italia c'è molta gente che dice "Io non sono razzista, PERO'..." Forse perché in Italia se sei Nero ti si può sfottere dicendo che sei abbronzato. Se sei Omosessuale sei peggio di me, che guardo le belle ragazze. E non sei omosessuale, sei frocio e checca (Omosessuale è un termine da froci)! Se sei Musulmano, sei un terrorista. Se sei Rom, sei un ladro. Se sei Ebreo, non so perché ma mi stai sulle palle. Se sei Povero, sorridi e fai poco casino, non disturbare i ricchi che sono tanto tristi. Se sei Cinese mangi i cadaveri e a noi rifili i ratti. Se hai un contratto con nomi tipo COCCODE' o COCOPRO (Copro = Merda) non sei uno schiavo precario, sei al passo con una economia sempre più "flessibile". Se non stai col governo sei comunista. Se non stai nemmeno con l'opposizione sei sempre un comunista. Se protesti sei un No-Global, sei un Anarchico, sei un black-block, sei fuori corso, sei un fannullone, sei un estremista, ma MAI e poi MAI un individuo pensante. Se non sei maschio, carnivoro, eterosessuale e bianco, sei un diverso, non sei neanche gente, sei massa e la massa è merda.
Macchè dai, hai proprio esagerato.

6 commenti:

  1. Pur non essendo vegetariano ho visto spesso la scena del vegetariano che rifiuta la carne e della "persona normale" che dice " Ma come?Non sai che ti perdi! E se non mangi la carne che ti rimane ancora da mangira?", il tutto ovviamente accompagnato da occhiate tra il disgustato e la pietá per il povero stronzo. L´Italia non é un paese per i diversi, ma nemmeno per i "normali". L´Italia é un paese per gli stronzi!Stammi bene....

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  2. purtroppo hai ragione e purtroppo c'e ancora troppa poca gente che la pensa cosi'..

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  3. Mi dispiace d'aver lasciato indietro un sacco di robe che potevano stare in questo articolo, ma la brevità è d'obbligo sul web.

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  4. Ahah, hai scritto un post bellissimo e che condivido in pieno.
    L'italia è la terra dell'ipocrisia:qui nessuno ha il coraggio sufficiente nemmeno a fare il pezzo di merda a 360°, no, si sta sempre sotto il pelo dell'infamia..
    Si inizia con "Io non ho niente contro Gay/Immigrati/LaMadonna, MA.." e poi si inveisce contro tutta la genealogia della "categoria" e via dicendo.
    Essere donna, vegetariana e omosessuale è dura.
    Ma veramente.

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  5. Grazie, ma come vedi il mio essere italiano mi ha fatto dimenticare le donne in questo post...

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