mercoledì 16 febbraio 2011

Silvio non molla

Sono un garantista e penso che fino a prova contraria siamo innocenti. Penso, perciò, che se un uomo eletto dal popolo sovrano (tsè! Sovrano...) viene inquisito o indagato non debba essere costretto a dimettersi dalla sua carica, altrimenti chiunque potrebbe far politica a colpi di querele e denunce. Ma penso anche che un rappresentante del popolo abbia l'obbligo dell'integrità morale e debba perciò, nel caso che qualcuno sollevi delle accuse contro di esso, cancellare ogni sospetto a colpi di verità. Solo e soltanto di verità. Poniamo infatti il caso che io sia uno degli uomini più ricchi d'Europa e che io sia anche il Premier italiano, cosa succede a una povera ragazza/escort/velina che va su Rai Due a calunniarmi? E cosa capiterà a quei giudici che imbastiranno un processo su prove inconsistenti e su testimoni inattendibili? Vedranno il loro processo crollare come un castello di carte di fronte alla verità, perchè io sono innocente, nonché ricco. Le persone che hanno osato testimoniare il falso contro di me saranno processate per falso in atti giudiziari e io le querelerò per calunnia e diffamazione. Ecco cosa succederebbe se io fossi Berlusconi e se io fossi il Primo Ministro italiano.
Ma la realtà è diversa. Non c'è nessuna intenzione da parte dell'imputato di ristabilire un po' di verità (forse perché sarebbe una verità senza la condizionale?). L'imputato risponde alle accuse cercando di screditare i giudici, cercando di infilare a tradimento lodi (plurale di lodo) e legittimi "qualunque cosa" qua e là, procrastinando fino alla prescrizione, infamando i magistrati. Non si sente nessuno del centro-destra dire "Berlusconi è innocente e lo dimostrerà fino alla Corte di cassazione" ma soltanto che le accuse sono mosse da magistrati comunisti.
Per non parlare poi dei giornalisti. Quelli di destra gettano fango sulle testimoni giudicandole inattendibili, analizzano le intercettazioni e concludono che non si possono prendere spezzoni di telefonata o che al telefono si esagera. Quelli di sinistra sono convinti che Berlusconi sia un puttaniere, che le testimoni dicano tutte la verità e che un eventuale processo si concluderebbe con una condanna. Ma il punto è che sia la destra che la sinistra hanno processato Berlusconi e ognuna delle parti lo ha giudicato come più gli fa comodo. Immacolato per la destra, puttaniere e concussore per la sinistra.
E poi pagine e pagine di servizi, ore e ore di trasmissioni con editorialisti, opinionisti, giornalisti e vignettisti. E soldi che girano, i prezzi della pubblicità che vanno alle stelle e gli Annozero, i Ballarò i Porta a porta e i Matrix che gongolano per gli ascolti. Usciranno decine di libri sull'argomento, Travaglio ne ha già scritto uno (Papi, mi pare) e non credo che rimarrà l'unico.
Girano i soldi, per loro, ma a noi girano solo le balle. In un paese civile, con uno scandalo simile il Premier correrebbe a dimostrare ai giudici la propria declamata innocenza e forse, per amore del paese e del popolo, si dimetterebbe per affrontare la legge come un cittadino qualunque e non da una posizione di potere com'è quella di Primo Ministro milionario in una repubblica parlamentare. In un paese normale se non ti presenti al tuo processo ti vengono a prelevare degli uomini in divisa e al processo tu ci vai, punto. In un paese decente i giornalisti si limiterebbero a riportare le notizie e non a fare processi e comparse da superstar in qualunque talk show. In un paese decente ci sarebbe un'opposizione e non D'Alema "il banchiere mancato" nell'emiciclo di sinistra. In un paese civile la sinistra avrebbe delle idee di sinistra, ma non solo, le metterebbe anche in pratica e allora, forse, non ci sarebbe mai stato un 1994 così brutto. In un paese politicamente salubre, in caso di elezioni anticipate, saprei a chi dare il voto e non avrei paura di risvegliarmi con Bossi a capo del governo.

Si, il nano pelato è sul viale del tramonto e la sua nave sta imbarcando acqua, tant'è che anche i topi più fedeli hanno abbandonato lo scafo, ma non credo che lo vedremo in tribunale il 6 aprile perchè ci sarà sicuramente un legittimo qualcosa a salvare il suo "culo flaccido".

1 commento:

  1. ..purtroppo troppi italioti faticano a fare un ragionamento semplice semplice come questo..

    RispondiElimina